Xàtiva: cosa vedere in questo bellissimo comune di Valencia

Xàtiva (o Játiva) è un comune in provincia di Valencia. Dal castello ai vari percorsi escursionistici, le cose da fare e da vedere sono tante. Grazie ai numerosi ristoranti e alberghi, potete anche contare su un’ospitalità davvero eccezionale.

Il suo numero di abitanti non è altissimo, conta infatti 30 mila persone circa. Questa antica cittadina ultimamente è stata rivalutata a livello turistico e la sua notorietà è in aumento. La potete raggiungere anche in treno grazie alla ferrovia che la collega fino a Valencia. Tra le cose da vedere a Xàtiva ricordiamo che al primo posto c’è l’incantevole Castello.

Cosa vedere a Xàtiva

Piccola è vero, ma le cose da vedere sono tante. Secondo noi non basta un solo giorno per visitarla e non c’è da sorprenderci se diversi italiani hanno deciso di vivere a Valencia, scegliendo proprio Xàtiva come luogo dove trasferirsi.

1. Castello di Xàtiva

Il Castello di Xàtiva è il maggior punto d’interesse di questa cittadina. Si tratta di una fortezza molto bella e ben conservata, in un perfetto stile gotico. È suddiviso in Castell Menor e Castell Major. Il primo è quello più noto nonché più antico. Orientato verso est, se vi affacciate potete vedere la valle di Bixquert.

Il Castell Major invece è stato costruito successivo ed è la parte conservata meglio. Le mura si affacciano verso ovest. In seguito alla conquista di Jaume I divenne il primo forte difensivo. Qui ci sono numerose stanze, torri di avvistamento e anche i depositi d’acqua.

La costruzione guarda direttamente sulla città, come accade per la maggior parte dei castelli infatti il suo scopo era quello di ricoprire una posizione strategica in caso di attacchi. Il Castello è ubicato sulle pendici del Monte Bernisa. Quello che potete vedere oggi tuttavia è il risultato di una perfetta ricostruzione del castello avvenuta nel secolo XV.

La storia ci insegna che è passato in mano a diversi popoli. Nel 1092 per esempio divenne degli Almoravidi (dinastia berbera del Sahara). Ci furono diverse rivolte, addirittura un assedio di circa 5 mesi che portò alla fine Giacomo I d’Aragona a prendersi Xátiva (l’anno era il 1244) e successivamente il castello.

Ricordiamo che questa fortezza si trova su quella che una volta era nota come la Via Augusta, ovvero un’antichissima strada romana di ben 1500 km.

Orario di apertura: aperto dal martedì alla domenica. Da aprile a ottobre l’orario è 10 – 19. Da novembre a marzo 10 – 18.

Prezzo: Il biglietto per un adulto è di 2,4€. I ragazzi tra i 10 e i 18 anni spendono 1,20 e sotto i dieci anni è gratis.

2. Ermita de Sant Feliu

Se vi appassionano le antiche costruzioni allora non potete perdervi l’Ermita de Sant Feliu. Si tratta di una chiesa del secolo XIII ed è in stile romanico gotica. Venne eretta proprio dove un tempo sorgeva la basilica visigota. Vi ricordiamo che è una delle chiese più datate a Valencia. Vi sono chiari riferimenti all’epoca romana, come le colonne che sorreggono l’atrio. Bellissima inoltre la facciata Romanica.

Grazie a un parziale restauro sono tornate alla luce pitture di epoca medievale gotica. La più grande collezione meglio conservata della Comunità Valenciana.

Orario di apertura: in inverno è aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Tranne la domenica che è aperto solo la mattina e il lunedì è chiuso. In estate è aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

3. La Colegiata Basílica di Santa María

La Colegiata Basílica di Santa María è un edificio di immenso fascino, ed è imperdibile in una vacanza a Xàtiva. È nota per gli spagnoli anche come La Seu. È dichiarata Bene di Interesse Culturale, è molto particolare e dopo il Castello di Xàtiva è senza dubbio il miglior soggetto per la vostra macchina fotografica. Si tratta di una chiesa rinascimentale appartenente al secolo XVI. Chiaramente nel corso della storia ha subito non pochi interventi di modifica.

Orario: aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 13.

Costo: 1 euro

4. Palau de l’Almudí

Questo edificio di Xàtiva è noto per quello che colleziona al suo interno. Infatti è dove rimane il Museo Municipal del paese. La costruzione risale al 1548 ed è un altro dei posti da non perdere quando si ha interesse per le collezioni pittoriche o archeologiche. Qui vi sono innumerevoli opere da scoprire e il tempo scorre velocemente all’interno del museo. Fatevi pure una scorpacciata di storia in questo luogo bellissimo per gli appassionati di reperti antichi.

Orari: Dal 16 settembre al 14 giugno è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 18. Il fine settimana e i festivi è aperto però solo la mattina. Dal 15 giugno al 15 settembre sono aperti dalle 9.30 alle 14.30. Il fine settimana aprono alle 10.

Costo: 2,40 gli adulti. Sotto i 10 anni è gratuito. I pensionati pagano 1,20 euro. La domenica l’ingresso è gratuito.

5. Cova Negra

Tra i posti da vedere a Xàtiva c’è la Cova Negra. E’ stata dichiarata Area Naturale Comunale nel 2006. 57 ettari di terreno lungo il fiume Albaida. La Cova Negra è un sito fondamentale per quanto riguarda la preistoria europea oltre che una miglior comprensione di come viveva l’uomo di Neanderthal.

Grazie all’incredibile varietà di piante, potete vedere vari esemplari di piante galleggianti, pioppi e olmi. Nella parte montuosa c’è una prospera vegetazione mediterranea. Di tanto in tanto potete anche avvistare qualche uccello. Aquila di Bonelli, falco pellegrino e airone imperiale.

Da un punto di vista architettonico la Cova Negra ha da offrire l’acquedotto degli Arcadetes d’Alboi. Ha nove archi ed è lungo duecento metri. Era lui che nei tempi antichi riforniva d’acqua la città.

La Cova Negra resta comunque il luogo perfetto di Xàtiva per praticare un po’ di sport all’aria aperta, fare escursioni e gite in mountain bike.

6. Feste di Xàtiva

Le fiere e le antiche tradizioni che ancora oggi sono ricordate e celebrate offrono tante emozioni. Un po’ come nel caso dell’antica fiera del bestiame (nota come Fira de Xàtiva) che già nel lontano 1250 aveva luogo. Una festa d’interesse turistico nazionale alla quale potete partecipare durante il periodo di agosto.

Varie sono le manifestazioni, per non parlare delle corride di tori che, aggiungiamo noi, difficilmente mancano a Valencia. Un’altra delle feste molto sentite è la Settimana Santa. Ma possiamo aprire una parentesi, è difficile stare dietro agli spagnoli perché non perdano occasione per festeggiare è proprio una cosa che hanno nel sangue.

Come raggiungere Xativa

  • Da Valencia in macchina: dovete seguire l’Autovia del Mediterraneo, a-7. Occorre circa 1 ora di tempo. Visto che si trova a metà strada tra Valencia e Alicante, se vi trovate ad Alicante potete raggiungere Xàtiva sempre prendendo l’Autovia del Mediterraneo, in direzione Valencia.
  • Da Valencia in treno: A 10 minuti dal centro storico si trova la stazione ADIF, vicino ad Avenida Ausiàs March. I treni passano ogni 20 minuti circa, dovete prendere la linea C-2 (Valencia Nord – Xàtiva – Moixent).
  • Dall’aeroporto di Valencia: Se dall’aeroporto decidete di andare direttamente a Xàtiva, dovete prendere prima la metro che vi porta direttamente a Valencia (l’aeroporto è distante dal centro 8 km). Da qui potete prendere il treno.
  • Dall’aeroporto di Alicante: Dall’aeroporto al centro di Alicante ci sono 9 km. Potete arrivare in centro città con l’autobous C-6 che passa ogni 20 minuti e vi ferma alla stazione ferroviaria che vi porta poi a Xàtiva.

Dove mangiare a Xativa

  • Mirador del Castell: per assaporare la gastronomia locale. Potete assaggiare il famoso riso al forno per esempio, ma anche tanti dolci tipici. Il menù tipico costa 15€. E’ aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Si trova in calle Castell de Xativa.
  • Il Gourmet di Socarrat: ristorante nel centro storico dove potete gustare tanti diversi tipi di tapas, piatti tradizionali e vini ottimi. Il menù del giorno, dal martedì al venerdì, è di 15-17 euro. Aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17 e dalle 19,30 alle 23. Si trova in Carrer Trobat n.5.
  • Ristorante Ganesh Ecletic Kitchen: per rispondere un po’ a tutte le esigenze, questo ristorante offre piatti di tanti paesi. Potete gustare ottimo cibo vegetariano e vegano, ma anche cibo per celiaci. Qui ci sono ottime birre artigianali di Xàtiva. Vari menù a 12, 14 e 16 euro. Aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 11:30 alle 16:00 e dalle 19 alle 23. Si trova in calle Alameda Jaume I, 5.

Dove dormire a Xativa

I posti dove dormire a Xàtiva sono tanti. Se decidete di affidarvi ad AirBnb potete scegliere tra stanze private, spendendo anche solo 13 euro a notte, o case intere, i prezzi partono da 25 euro. Altrimenti potete scegliere tra i moltissimi alberghi. Tra quelli consigliati:

  • Hotel Vernisia: si trova a 200 metri dal centro storico. Perfetto quindi se volete spostarvi a piedi per la città. Ha la connessione WiFI gratuita, gli animali sono ammessi gratuitamente ed è munito di parcheggio privato.
  • Casa del Cigroner: è un ostello con un ristorante interno, WiFI gratuito e accetta animali domestici. Le stanze hanno bagni privati. Si trova in una zona perfetta se volete dedicarvi alle escursioni a Xàtiva.
  • Hotel Murta: si trova nel centro storico, a soli 10 minuti dal Castello. Hanno camere individuali, doppie, famigliari e suite.

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