Náquera, paese in provincia di Valencia

Con Náquera apriamo le danze e iniziamo a raccontarvi dei vari paesi in provincia di Valencia, in particolar modo quelli che abbiamo avuto modo di visitare. Náquera è stato il primo paese che abbiamo visitato e ci siamo fermati qui per quasi 20 giorni (grazie agli alloggi AirBnb), per tutto il periodo pre-natalizio. Proprio sotto il balcone di casa avevamo la fortuna di avere i mercatini il fine settimana, ma la sfortuna del campanile della chiesa davanti la finestra della camera!

La nostra permanenza a Náquera (pronunciata Nacchera) ci ha fatto scoprire diverse cose della Comunità Valenciana che ignoravamo. Come il fatto che nei paesi piccoli usa fare gli annunci di paese a tutte le ore del giorno e che, in alcuni periodi dell’anno, usa liberare i tori nelle piazze.

Náquera rientra nella suddivisione territoriale (comarca) del Campo de Turia e si trova ai piedi dello splendido Sierra Calderona. Si rivela perciò un punto eccellente per fare le escursioni. La vegetazione è quella tipica mediterranea. Si possono trovare numerosi terreni dedicati alla coltivazione delle arance, degli ulivi, i vigneti e i mandorli.

Oggi conta circa 6.000 abitanti ma nel periodo estivo, grazie al turismo, arriva circa a 14.000. Ciò che attrae è chiaramente la vicinanza con il Sierra Calderona ma obbiettivamente parlando, si tratta di un paese che ha molto da offrire anche dal punto di vista culinario. Se cercate la vita notturna, un po’ come tutti i piccoli paesi, ne è carente. Qualcosa di aperto per bere una cerveza comunque lo trovate sempre.

Se scegliete bene il periodo trovare anche diverse feste, come quella dal 1 al 4 di ottobre, in onore di San Francesco da Assisi e la Vergine dell’Incarnazione. Diversi i fine settimana estivi che vedono la presenza di sagre, concerti e sfilate.

Náquera confina con le località di: Serra, Segart, Sagunto, Albalat di Taronchers, Bétera, Moncada, Museros, El Puig e Rafelbuñol.

Le attrazioni architettoniche principali sono due. C’è la cappella di San Francesco, costruita circa un secolo fa, e la Chiesa di Nostra Signora dell’Incarnazione, con le sei cappelle laterali e la navata unica. C’è poi da vedere anche la Cueva de los Estudiantes e il pi de Salt, un pino centenario.

Credit Photo: De L’irlandés

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