Mislata, comune di Valencia. Cosa vedere e cosa fare!

Mislata è un comune di Valencia, nella comarca della Huera Oeste. E’ letteralmente a due passi dal centro cittadino di Valencia. L’unica cosa che divide l’uno dall’altro è una grande targa mattonellata che riporta il nome “Mislata”.

E’ una zona residenziale, gli affitti qui costano in media un po’ di più rispetto ad alcuni quartieri di Valencia, come ad esempio Benimaclet. Si trova tra il vecchio letto del fiume Turia e i giardini.

Questo nome risale alla conquista araba della penisola iberica. Mislata infatti deriva dall’arabo, Manzil ‘Aţā’, che vuol dire “locanda” o “ostello”. Tutto il paese è su terreno pianeggiante e nonostante non faccia parte di Valencia città, sembra la sua perfetta continuazione.

A livello storico ha sempre dimostrato la sua indipendenza rispetto alla capitale. Ancora oggi infatti è considerata un comune di Valencia a differenza ad esempio di altri quartieri, come Benimaclet, che erano prima comuni separati e ora, quartieri della capitale. In passato viveva soprattutto di agricoltura, stando alle statistiche di 10 anni fa, adesso solo poco più dell’1% della popolazione lavora in questo settore. Tutti gli altri sono impegnati in lavori secondari.

La crescita demografica di Mislata è stata all’inizio lenta, poi velocissima per via dell’immigrazione. Nel 1510 ci vivevano circa 450 persone, duecento anni dopo solo una cinquantina di persone in più. Nel 1877 il popolo era più che raddoppiato ma ecco che, nel 1930, si parla di 4500 abitanti. La crescita con l’immigrazione ha portato in 40 anni 15.000 persone in più e oggi, si parla di circa 45.000 abitanti. Cosa che la rende il secondo municipio più popolato di tutta la Spagna.

Cosa fare e cosa vedere a Mislata?

A livello religioso c’è la Chiesa nostra signora degli angeli, costruita sulle rovine di un vecchio tempio tra il 1704 e il 1755, anno in cui venne inaugurata. Oggi la piazza dove si trova è chiamata Plaza Mayor. Qui intorno si estendeva inizialmente il nucleo di Mislata.

Se vi piace lo stile gotico però, anche se è meno imponente, probabilmente apprezzerete la Cruz Cubierta, la croce coperta. Una costruzione moderna che anch’essa va a segnare la separazione tra Valencia e Mislata.

Potete visitare anche il Centro Istructivo Musical, realizzato nel 1908 e ristrutturato nel 1932. E’ un’istituzione educativa e di svago e conta una banda di oltre cento musicisti che s’impegnano a livello cittadino a suonare, ad esempio durante la Fallas (dal 15 al 19 marzo) o per il concerto di natale.

Ci sono varie feste di paese, come il San Miguel Arcàngel, celebrato a settembre, San Francisco de Asis, festeggiato a ottobre.

Per il resto, come tutti i paesi densamente popolati di Valencia, non mancano ristoranti e pub dove intrattenersi. Grazie al buon trasporto pubblico composto da autobus e metro, è possibile raggiungere il centro città e quartieri come Ciutat Vella per vivere un po’ di attività notturna.

Se vi trovate a Valencia durante l’autunno, potete vedere a partire dalla seconda metà di settembre fino alla prima metà di dicembre il Concorso di teatro a Villa de Mislata in lingua valenciana. Oggi è considerato uno degli eventi più prestigiosi per questa lingua. Dal 1992 a oggi invece, vengono ogni anno assegnati premi per la letteratura breve ai giovani, con lo scopo di incitare la sceittura. Narrativa e poesie in valenciano o castigliano per i giovani autori tra i 12 e i 15 anni.

Cosa mangiare a Mislata?

Non ci sono piatti tipici di Mislata, visto che sono gli stessi di tutta quanta Valencia. La tradizione offre la buonissima paella, oppure il riso al forno, il riso con la bietola e l’inimitabile salsa all’aglio! Famosi e apprezzati anche i dolcetti di patate dolci.

admin2000

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *