Giardini del Turia, le cose da vedere e foto gallery!

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La Spagna è una meta turistica molto rinomata e non è certo un caso se le sue città sono famose in tutto il mondo! Il nostro sito tratta di escursioni a Valencia, ma nei vari articoli del blog parliamo anche dei luoghi da visitare sparsi per la Comunità Valenciana.

Siamo sempre lontani o vicini alla città, ma in questo caso siamo nel cuore valenciano. L’articolo di oggi è dedicato al giardino del Turia (Jardín del Túria). E’ nel mezzo della città ha sede il “giardino urbano più grande della Spagna”  e vi sono 12 aree tematiche che caratterizzano il parco. Camminare al suo interno ha dell’incredibile, pensate che è ben 110 ettari. Misura infatti oltre nove chilometri e occorre moltissimo tempo per visitarlo tutto (noi vi consigliamo di farlo in bicicletta!).

Un tempo il fiume Túria attraversava questo letto, adesso è un percorso dove le persone si fermano a fare pic-nic, compleanni, riposare, giocare e non solo. Il Jardín del Túria si può definire una gigantesca palestra all’aria aperta dove moltissime persone si allenano per ore. Al suo interno vi sono gruppi che praticano meditazione, corsa, bicicletta e quant’altro. Fortunatamente è un giardino in cui sono ammessi los perros (i cani). Ci teniamo a puntualizzarlo dato che Valencia non è molto tollerante nei confronti dei cani. Infatti vi sono molte restrizioni imposte dallo stato spagnolo nei confronti dei nostri cari e fedeli amici a 4 zampe!

Attrazioni dei giardini del Turia

Come appena detto los Jardín del Túria sono un luogo di pace e relax, ma anche di allenamento. Pensate che percorrendo questo tragitto potete incappare in varie attrazioni. Qui sotto sono disponibili tutte le cose che potete fare e vedere al suo interno. Incominciamo subito senza divagarci ancora.

Parco di Gulliver

Il parco di Gulliver, situato vicino alla Città della Scienza, è una zona dove i genitori possono portare i propri figli per fargli giocare in libertà. Si tratta di un parco giochi dove, disteso per terra, si trova il gigante Gulliver (ispirato al romanzo di Jonathan Swift). Il suo corpo è percorso da scivoli e scalinate che permettono ai bambini di arrampicarsi e scivolare giù.

I cani non sono ammessi, mentre l’ingresso è gratuito. La prima vota che ci siamo capitati non siamo potuti entrare proprio per questo motivo, el perro era con noi!

Non è solo un parco dei divertimenti, ha un suo perché anche a livello tecnico. La zona in questione è utile per il drenaggio dell’acqua piovana. Questa funzione permette di salvaguardare il posto, evitando così che le piogge creino danni. Naturalmente vi sono altre zone nel parco oltre a questa che servono proprio per il solito motivo. Ma di Gulliver c’è ne uno solo, quindi dovete assolutamente passare di qui.

Orario: Il parco del Gulliver è aperto la mattina a partire dalle 10:00. Potete rimanere (se lo desiderate) al suo interno fino alle 20:00. D’estate chiude per tre ore nella fascia più calda del pomeriggio, cioè dalle 14 alle 17. Il clima valenciano in estate può diventare davvero torrido.

Subito fuori dalla recinzione trovate molti tavolini da pic-nic dove potete fermarvi a pranzare in compagnia di tantissimi altri spagnoli o turisti.

Curiosità sui viaggi di Gulliver

Gulliver è un uomo comune, si trova a dover affrontare un terribile naufragio che lo catapulta nella sconosciuta e fantastica terra degli ospitali lillipuziani (anche se all’inizio viene accolto con corde e arpioni e tenuto fermo a terra). Qui vivrà grandi avventure con loro, l’imperatore decide di utilizzarlo infatti come arma contro i suoi acerrimi nemici viste le sue dimensioni. Gulliver entrerà in conflitto con Lilliput ma alla fine, salverà il popolo estinguendo un terribile incendio grazie alla sua… urina!

Il giardino rappresenta Gulliver a terra, nel primo attimo che si sveglia a Lilliput, legato dai piccoli abitanti del posto (che nel parco gioco, siamo noi!).

La Città delle Arti e delle Scienze

La Città delle Arti e delle Scienze si trova a Valencia e viene chiamata dagli stessi cittadini “Ciutat de les Arts i les Ciències”. La si può definire una tappa obbligata della città, un posto da mettere in prima fila nella lista delle cose da fare quando si visita questa metropoli. Questo è un progetto di due architetti, ovvero Santiago Calatrava e Félix Candela. La Città delle Arti e delle Scienze si può definire un grande complesso architettonico che si compone grazie alla presenza di 5 strutture diverse fra loro. Queste sono disponibili all’interno di tre grandi aree a tema. Sono: arte, scienza e natura.

C’è da dire che il vero spettacolo lo offre di notte quando le zone sono ben illuminate. Le luci e gli specchi d’acqua che vengono messi in risalto sono semplicemente meravigliosi. I giochi di colore sono assolutamente fuori dal comune, un sogno possiamo dire. Pensate che la superficie ricoperta dalla città è di 350.000 m2.

Campi sportivi

Il parco giardini del Turia come abbiamo detto è un luogo dove è possibile sudare un po’. Le persone si allenano tutti i giorni con le numerose attività che esistono in circolazione. I campi da calcio non mancano. È possibile anche giocare a rugby oppure a baseball. Noi ci siamo imbattuti anche in un’area dove si può praticare il mini golf. Sono disponibili anche i circuiti per il ciclocross, una pista di pattinaggio e una di atletica.

Perché nasce il parco giardini del Turia?

Una meravigliosa area dove camminare e sentirsi lontani dalla città. Suona strano ma è così. Una volta che siete dentro il letto (dove passava il fiume) sembra di percorrere un tragitto infinito, il quale è ricco di vegetazione. Le piante sono curate e vi sono specie botaniche numerose nonché interessanti da vedere. Non è insolito trovare turisti con la macchina fotografica in mano, pronti a scattare qualche foto ricordo del giardino del Túria.

Nonostante sia una zona bellissima non è nata per il turismo ma più per necessità. Dopo numerose alluvioni venne deciso di spostare il corso del fiume. A far riflettere sulla necessità di deviare il corso del fiume fu la grande alluvione del 1957 (disastro che ha spento molte vite oltre che causare ingenti danni a Valencia) . Solo nel 1986 è stato però realizzato il giardino. Una storia molto triste, ma fortunatamente non ripetibile dopo la modifica effettuata.

Foto Giardini del Turia (Gallery)

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