Escursionismo pratico

Escursionismo e insetti, quali sono più comuni?

insetti ed escursionismo

Una delle prime cose che dovete tenere sempre a mente quando decidete di fare escursionismo è di proteggervi dagli insetti, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Stiamo parlando di zanzare, zecche e non solo. Qualunque zona verde li ospita e voi (in quanto visitatori) dovete pensare alla vostra incolumità ma comunque nel rispetto dell’ambiente.

Prima di partire noi vi consigliamo di studiare la zona. Sapere dove sono le aree con una maggior presenza di ristagni d’acqua vi aiuta ed evitarle e perciò, a ridurre il rischio zanzare. E’ utile ricordarsi che la dove l’erba è incolta, è molto più facile trovare pulci, zecche e altri insetti. Non è solo una questione di “antipatia” verso questi animali ma spesso si tratta proprio di salvaguardare la propria salute, specialmente quando si parla di zecche, parassiti che possono portare varie malattie.

Inoltre se con voi avete un amico a 4 zampe anche lui è a rischio di punture! Certo per i cani sono presenti molti rimedi come il collarino e le pipette, ma vi possiamo assicurare che se vi imbattete in zone dove le zanzare sono in gran numero, qualche pinzetto il vostro amico peloso se lo prende sicuramente!

Madre natura mette a disposizione un vasto catalogo d’insetti che possono essere pericolosi anche per l’uomo. Non essendo in casa (ma nel territorio di questi piccoli esseri), le probabilità di essere punti sono decisamente più elevate. Certo, non che le abitazioni siano sicure al 100%, ma sempre meglio di foreste, pianure e così via.

Tra quelli più fastidiosi troviamo i parassiti come le pulci, le zanzare e le zecche. E’ necessaria la massima attenzione, nonché prevenzione, quando decidete di fare escursionismo in qualsiasi degli habitat di questi animali.

Naturalmente gli insetti che abbiamo appena nominato, potete considerarli trai più temibili, i quali non si fanno scrupoli ad attaccarvi se ne hanno l’occasione. Infatti suggeriamo sempre l’uso di indumenti che possono fornirvi protezione. Quindi calcolate bene come vestirvi (e prediligete colori chiari come il bianco), evitate di attraversare aree dove è presente una vegetazione fitta e naturalmente non riposatevi mai nei posti dove c’è l’erba medio-alta.

Per non dargliela vinta (e non essere punti tutto il giorno), l’ingegno è l’unica vera arma che potete utilizzare. Basta ricordarvi dunque di proteggervi a dovere! Una difesa efficacie nonché risolutiva è sicuramente dovuta dall’uso di prodotti repellenti che possono tenere lontano gli insetti. Vediamo allora come potete contenere il problema con i nostri suggerimenti.

Repellenti naturali da usare contro gli insetti (zanzare, mosche, moscerini e zecche)

Potete utilizzare dei repellenti naturali, così per rimanere nel rispetto della natura e allo stesso tempo non entrare in contatto con prodotti chimici. Possono tenere alla larga gran parte degli animali che vi ossessionano. In commercio vi sono prodotti utili, ma molti di questi non sono naturali. Fortunatamente esiste sempre l’alternativa. Ovvero impiegare solo quelli che non possono nuocere alla salute di nessuno, quindi la vostra o quella della natura. Ecco qualche idea che possiamo suggerirvi per le vostre escursioni.

Repellente alla citronella

La citronella è una pianta che potete impiegare per difendervi dagli insetti. In commercio vi sono molti prodotti a base di quest’ultima. Per esempio l’olio e lo spray sono due ottime scelte. Accertatevi comunque (prima dell’acquisto) che non vi siano stati aggiunti elementi chimici all’interno.

Ricordiamo che la pianta qui presente la potete anche coltivare in vaso. Questa preziosa alleata è indicata contro moscerini, zanzare, mosche e altri piccoli e poco simpatici insetti. Sono reperibili anche le candele di cera aromatizzate alla citronella, tuttavia non vanno bene per quando dovete fare escursioni.

Un’altra buona risorsa sono gli oli essenziali come in questo caso l’essenza di citronella. Un prodotto da utilizzare con parsimonia e sempre dopo una corretta diluizione in olio vettore (come l’olio di mandorle dolci o quello di argan).

Oleolito di basilico

Il basilico è un ingrediente tipico dell’Italia. Oltre a spopolare in cucina è anche un rimedio naturale contro determinati insetti, le zanzare sono le prime a scappare dall’odore che rilascia la pianta! Potete realizzare a casa vostra l’oleolito di basilico. Questo prodotto, una volta ultimato, può essere massaggiato sul corpo.

Per realizzarlo vi servono le foglie della pianta e le sue infiorescenze. Per la precisione nelle seguenti quantità di 20 e 100 grammi. Per ottenere l’oleolito è necessario anche l’olio di oliva (1 litro è sufficiente).

Prima di iniziare dovete prendere un barattolo di vetro, è meglio se dispone di una chiusura ermetica. In seguito occupatevi della pulizia delle foglie e dei fiori. Successivamente ricordatevi di asciugarle bene così che non rimanga traccia dell’acqua.

Procedete pure all’imbottigliamento delle parti della pianta. Aggiungete infine l’olio, quest’ultimo deve coprire bene gli ingredienti. Giunti a questo punto, dovete conservare al buio per circa 21 giorni (3 settimane) il vostro olio naturale. Passato il tempo utile, ripetete il procedimento aggiungendo altre foglie, fate passare circa sette giorni sempre tenendo il contenitore al fresco e al buio. Infine con l’aiuto di un colino filtrate bene l’olio. Il prodotto ricavato è l’alleato da usare sia in cucina che come repellente naturale contro gli insetti.

Oli essenziali

Un’altra soluzione che gioca a vostro favore è l’uso degli oli essenziali. Potete per esempio provare l’essenza di eucalipto contro le punture di insetti. Questo prodotto potete mescolarlo in olio vettore, viene suggerito nella maggior parte dei casi l’olio di mandorle dolci. Questa combinazione è necessaria perché l’essenza di eucalipto potrebbe risultare irritante per la pelle se utilizzata allo stato puro. Infatti le diluizioni sono sempre da fare in questi casi. Comunque una volta che vi siete massaggiati bene le parti che resteranno scoperte dovreste essere protetti. La lista degli oli essenziali contro gli insetti è varia. Sono molto indicati per esempio la menta e la lavanda. Anche il rosmarino e i chiodi di garofano sembrano un rimedio utilissimo contro le punture di insetti come zanzare e altri.

Lozioni naturali a base di essenze

Tra le molte soluzioni che potete adottare contro le zecche (e allo stesso tempo ottenere ottimi risultati) ci sono le lozioni naturali. Queste si trovano comunemente nelle erboristerie. Tra i prodotti più indicati ci sono la menta e il geranio. Ancora una volta potete fare affidamento sulla citronella.

Zecche: da non dimenticare…

Essendo le zecche un minaccia da non sottovalutare, ricordatevi sempre di controllare voi e il vostro cane. Questo non vale solamente per quando tornate dalle escursioni, ma anche se siete in possesso di un giardino. Inoltre ricordate che l’erba non necessariamente deve essere alta per questi piccoli parassiti. Le zecche infatti si adattano bene a numerosi ambienti. Quelle che di norma vivono nei boschi (le quali sono responsabili della trasmissione di varie malattie), possono nascondersi anche nei cespugli e sotto le foglie secche. Il sottobosco è infatti un habitat perfetto per quest’ultime.

Molto dipende dalla stagione. Stando a quanto sostengono gli esperti, la zecca durante la fine della primavera e nella stagione estiva è più aggressiva e quindi pericolosa perché sempre in agguato. Il sangue dell’uomo infatti può rientrare benissimo nel suo menù. Un’ultima osservazione sul territorio delle zecche. Se pensate che rimanere lontano dall’erba alta sia una buona strategia, sappiate che non sempre funziona. Per esempio la zecca che colpisce il cane, si nasconde anche sotto la legna, i sassi e le macerie edili. In molti casi addirittura possono vivere in casa! Dove? Sotto la cuccia del nostro animale!

Attenti alle processionarie!

Un altro nemico giurato dell’uomo e degli animali domestici (cani specialmente) è la processionaria, quella del pino per esempio è veramente comune nonché pericolosa. In Spagna è presente indicativamente da marzo a maggio. Questi piccoli bruchi sono coperti di peli urticanti e possono causare seri danni. I cani per esempio per nessuna ragione devono entrare in contatto con le processionarie. Questo perché può causare importanti problemi.

Il danno solitamente è proporzionato alla durata del contatto. Infatti ricordiamo che questi insetti sono veramente pericolosi perché possono urticare in continuazione. Addirittura i peli che perdono sono sufficienti a creare orticaria. In Spagna potete trovare molte boschi di pini e questi sono l’ambientazione perfetta per le processionarie. Procedono in fila indiana, specialmente nelle aree dove non vi sono abitazioni il rischio è più elevato. Ricordate che potete fare escursionismo sempre in qualunque momento dell’anno. In estate però riscontrerete problemi d’insetti mentre nelle altre stagioni il numero è assai ridotto se non addirittura quasi inesistente.

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