El Puig, Valencia. Dal monastero all’antico castello, cosa vedere!

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El Puig è un comune in provincia di Valencia. Ciò che lo rende particolarmente famoso tra gli amanti delle gite lontane dalle metropoli, è il suo Monastero. Spesso viene chiamato anche El Puig de Santa Maria altre volte, solo Puig.

Quiabbiamo vissuto per circa un mese. È un paese piuttosto piccolo, situato nella comarca della Huerta Norte e dista da Valencia circa 18 chilometri. La sera non c’è molto da fare, i locali sono quasi tutti chiusi (almeno in autunno), ad eccezione di qualche bar e ristorante. Se cercate un po’ di divertimento dovete spostarvi nella capitale.

Una parte de El Puig si trova nel Sierra Calderona. Tutto il paese è comunque costruito sopra una collina, caratteristiche infatti le sue stradine in pendenza, a tratti anche piuttosto faticose da percorrere. I posti da vedere sono tanti e per gli appassionati di storia e siti antichi, El Puig è una meta valenciana imperdibile!

Come raggiungere El Puig de Santa Maria

Potete raggiungere il paese in macchina oppure, se siete arrivati in vacanza senza un mezzo di trasporto vostro, potete scegliere di muovervi con gli autobus.

El Puig confina con varie località. Da qui potete infatti raggiungere Albalat di Taronchers, Náquera, Puebla de Farnals, Puzol, Rafelbuñol e Sagunto. Potete perciò approfittarne e fare una gita un po’ più lunga.

Cosa vedere a El Puig

Partiamo dalla spiaggia. La Playa del Puig ha una buona estensione, circa un 1 km di lunghezza. La spiaggia è ben curata e l’acqua è pulita. Intorno potete trovare moltissimi bar e ristoranti. Come del resto tutte le località balneari, anche El Puig ha visto sorgere nelle vicinanze del mare numerosi appartamenti da affittare riservati ai vacanzieri. È una zona ben sviluppata ed è piacevole passarci il tempo.

1. Monastero de El Puig

Credit: Espencat – Wikipedia

Partiamo dal Monastero de El Puig. Secondo la storia, nel 1237, San Pedro Nolasco scoprì sulla cima della collina dove oggi si erge il monastero, l’immagine di Santa Maria sotto una cappa. Un anno dopo venne fatta costruire sotto ordine di Jaime I, li vicino, la chiesa di Santa Maria. Nel 1300 invece, Roger de Lauria dette l’avvio alla costruzione del Monastero.

Nel 1969 il Monastero è stato dichiarato un monumento nazionale, dal grande valore storico e artistico. Questo edificio religioso realizzato in stile rinascimentale è ben mantenuto e ancora oggi si può percepire la sua aura imponente sul paese.

Il Monastero è stato prima un convento, poi un tempio, un carcere e anche una scuola. Al momento l’edificio è sfruttato in vari modi. Una parte è ancora riservata all’Ordine della Misericordia e viene usata come residenza. Altri locali invece sono usati dalla Generalitat Valenciana per organizzare eventi culturali e sociali.

2. Jaime Castillo

Credit: Wikipedia

Venne costruito nel XI secolo dai musulmani e veniva usato per proteggere l’accesso a Valencia nel lato nord. Era la più importante struttura difensiva dei tempi. Questo castello, spesso soprannominato anche “de la patà”, si trova sopra una collina de El Puig. Nel 2002 è stato dichiaro luogo di interesse culturale.

Quando arrivarono le truppe cristiane a Valencia, il castello venne distrutto. Fu Jaime I a far ricostruire il castello. Oggi purtroppo rimane ben poco di questa struttura, solo poche rovine da vedere. Le persone salgono su questa collina per passeggiare un po’, qualcuno va tra le rovine per leggere un libro, correre o portare a spasso il cane. Non è l’attrazione migliore de El Puig ma resta comunque forte il suo valore storico.

3. Cartuja de Ara Christi

Si tratta di una vecchia casa colonica. Nel 1585 venne realizzata e espansa e resta una comunità per i certosini. Interessante la cupola della chiesa ma anche la cappella dei morti. E’ stato dichiarato un luogo di interesse culturale nel 1996. Venne costruita con varie torri adibite alla sua difesa. Al suo interno conteneva anche diversi dipinti e ornamenti di valore ma, durante la guerra d’indipendenza spagnola le truppe di Napoleone la saccheggiarono. Nel 1835 i certosini l’abbandonarono e divenne un luogo privato. Oggi è stata restaurata ma diverse fortificazioni non ci sono più. Attualmente ospita un hotel e un complesso sportivo.

4. Altre cose da vedere a El Puig

La cappella di Santa Barbara, 25 mq, si trova proprio nel centro della città. Venne costruita nel XVIII secolo per onorare il patrono degli agricoltori. Da questo punto potete anche godere di una vista panoramica sulla zona costiera.

C’è la torre de Guaita. Originariamente costruita su due piani, ospitava una guarnigione di quattro soldati. Quando vedevano che arrivava una nave pericolosa, subito accendevano il fuoco sul tetto della torre. E’ stata ristrutturata recentemente.

Da vedere l’Ermita de San Jorge, in onore della leggendaria figura di San Jorge, il quale aiutò i cristiani a vincere la battaglia del Puig. Nell’ermita potete vedere mosaici che riproducono in modo allegorico la battaglia. Venne costruito nel 1631 ed è stato ristrutturato nel 1926. L’anno dopo è iniziata la tradizione di fare una processione civica verso la cappella. Tradizione che ancora oggi va avanti.

Potete infine visitare il museo della stampa e delle arti grafiche, recentemente ampliato dal Ministero della cultura.

Credit photo copertina: M4ttred1

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