El Palmar, dalla gastronomia locale all’Albufera

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El Palmar è un piccolo paese dal forte impatto turistico. Sicuramente non mancano i ristoranti, è una zona multietnica dove, turisti di tutto il mondo, si ritrovano per gustare la cucina valenciana. Ma non è l’unico motivo che lo rende così popolare! Questo paesino (che nel 2009 ospitava meno di 800 abitanti) è all’interno del Parco Naturale di Albufera.

Durante il fine settimana ci è capitato più volte di attraversarlo in macchina (mentre andavamo al mare) e la scena era sempre la stessa. Moltissime persone di ogni Paese che gustano piatti unici, pietanze come la paella per esempio!

La primissima volta che abbiamo scoperto El Palmar stavamo andando all’Albufera per prenotare un’escursione in barca. Ci siamo detti “perché non fermarsi in questo posto?”. Tuttavia solamente al ritorno abbiamo deciso di prendere un caffè e girarlo un po’. Assolutamente affascinante e bellissimo da scoprire, pensate prima di entrare in paese c’è una vastissima area dove coltivano il riso. Le risaie valenciane!

Tornando su el Palmar possiamo dire che c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda il cibo. La sua economia è infatti basata da moltissimo tempo sulla pesca e appunto sulla coltivazione del riso.

Tuttavia, oggi il commercio e il settore alberghiero ricoprono un ruolo di notevole importanza. Adesso vi parliamo delle cose che potete vedere qui, in questo paese caratterizzato da canali e le molte attività che si occupano di costruire e sistemare le imbarcazioni.

Cosa vedere a El Palmar?

El Palmar è una località ottima per rilassare mente, corpo e pancia! Le sue attrazioni, tralasciando l’aspetto culinario, sono poche ma interessanti. Fra queste ricordiamo l’edificio risalente al 1920 che prende il nome di la Comunidad de Pescatores.

Molto bella anche la Iglesia parroquial del Niño Jesús del Huerto, una chiesa risalente al 1895. Anche se numerosi esperti ipotizzano che sia ancora più antica. Al suo interno potete ammirare splendidi decori e raffigurazioni in rilievo, statue, rifiniture d’oro etc. L’altare è in cotto ed è molto evocativo, inoltre c’è una rappresentazione di Gesù Bambino nel giardino. Da non dimenticare nella plaza de la Sequiota la Hogar del Pescador, quest’ultima del 1980.

Località vicine a El Palmar

Un giro in barca per esplorare una parte del lago più grande della Spagna.
  • Lago di Albufera. Questo è il lago più grande della Spagna. Potete fare un tour grazie alle imbarcazioni ormeggiate nel porticciolo. Il prezzo è di 20€ per 45 minuti. Tuttavia, la somma può essere suddivisa. Nosotros abbiamo speso 4€ perché eravamo in sei persone, nonché il numero minino per poter salire. Durante il “viaggio” vi viene raccontata la storia del posto e alcune descrizioni degli animali che ci vivono. L’acqua del lago non è profonda, infatti il punto più alto non arriva a due metri. I cani sono ammessi, se nessuno a niente da obbiettare. Vi suggeriamo di andarlo a vedere perché è affascinante e perfetto per gli innamorati.
  • Laghetto e spiaggia. Poche decine di metri prima (proprio sulla destra), da dove sono ormeggiate le imbarcazioni che permettono il tour guidato all’Albufera è presente una zona veramente bella, anzi fantastica. Una pineta con tanto di laghetto e spiaggia a due passi. L’area comprende un ampio parcheggio e se trovate il posticino giusto potreste non venire mai via di qui. Scherzi a parte, avete modo di godervi la pineta e il Giardino Botanico subito all’entrata. Quest’ultimo se fosse più curato sarebbe decisamente migliore! Se arrivate in fondo alla strada da cui siete entrati, troverete l’area che vi conduce al mare. Ma solamente dopo che avete costeggiato il laghetto dove le coppie e le famiglie si fermano a fare pic-nic.
Questo è il laghetto che si trova nella pineta, seguendo il sentiero incontrerete la spiaggia e il mare

Da non dimenticare che per spostarsi dal lago dell’Albufera alla città di Valencia occorre pochissimo tempo. Quindi possiamo dire che dopo una giornata di escursioni, potreste anche farvi risucchiare dalla movida valenciana. Sempre ammesso che non siate troppo stanchi e preferite aspettare.

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