Vivere a Valencia, quanto costa la vita?

La scelta di andare vivere a Valencia è nata da una serie di considerazioni personali. Indecisi tra alcune città sparse per l’Europa che ci piacevano, Valencia è stata la nostra prima meta più di un anno e mezzo fa e tutt’ora viviamo qui, in uno dei suoi numerosi comuni della provincia. Tra le tante domande che ci siamo posti prima di scegliere di trasferirci, di una in particolare ci premeva trovare la risposta. Quanto costa la vita a Valencia?

Noi abbiamo trovato un buon risparmio ad attenderci, superiore alle aspettative in realtà. Questo soprattutto perché siamo stati disposti a scendere a dei compromessi, come quello di non vivere in centro città. Se siete abituati a mangiar fuori ogni sera, vi piace far festa continuamente, indossare vestiti firmati e vivere in una casa super lussuosa nel centro storico, non pensate di potervi mantenere con poco. Valencia sa essere molto cara in alcuni casi.

Ognuno ha esigenze e priorità diverse dagli altri. Uno studente o un ragazzo che parte solo magari può adeguarsi in una casa condivisa e se tutto va bene con 150€ al mese affitta una stanza. Una coppia che cerca un bilocale in Barrio del Carmen può spendere tranquillamente 500 o 600 euro al mese. La stessa coppia se si trasferisce in periferia, uno dei tanti comuni in provincia di Valencia, può spendere per lo stesso appartamento 250 o 300 euro.

Quanto costa vivere a Valencia, qualche cifra di esempio

Ci piacerebbe poter essere esaustivi, dare a tutti le risposte che cercano. Purtroppo non possiamo, tanto meno in un solo articolo. Ecco perché:

  1. In questo articolo vi offriamo alcune indicazioni di massima
  2. Creeremo nel tempo una serie di articoli dedicati sempre a quanto costa vivere a Valencia, cercando di analizzare diverse possibilità.

Affittare un appartamento

Dipende da cosa cercate. Un bilocale a barrio del Carmen può costarvi 500 – 600 euro o anche di più in base alle condizioni dell’appartamento stesso, il piano, la presenza o meno dei mobili etc. Se vi spostate nei comuni in provincia i prezzi calano sensibilmente. Nei paesi con 20.000 o 30.000 persone una casa con due camere da letto, cucina, salotto e bagno può costarvi sulle 300 euro.

Fare la spesa al supermercato

Noi risparmiamo un po’ di soldi a fine mese rispetto all’Italia. Siamo in due e stiamo attenti agli sprechi, ma comunque ci piace mangiare bene. Faccio alcuni esempi dei costi più comuni:

  • 12 uova: 1,25 centesimi
  • Mezzo chilo di caffè: 1,19 euro
  • Mezzo chilo di macinato: 4,5 euro
  • 6 scatolette di tonno: 3,5 euro
  • 5 litri di acqua: 45 centesimi
  • Un pacco di pasta da un chilo: 70 centesimi
  • Un litro di latte: da 50 centesimi a 1 euro
  • 1 kg di farina: 45 centesimi

Dipende da cosa mangiate di più. Salmone e tonno freschi costano per esempio quanto in Italia, nonostante qui sia possibile risparmiare un po’ sulle grandi quantità. Tenete in considerazione che, come è normale, ci sono vari supermercati. I più comuni sono il Consum, il Mercadona e il Dìa. Il Consum è il più caro tra i tre, mentre il Mercadona offre secondo noi un buon rapporto qualità-prezzo. A fine mese risparmiamo circa 100€ di spesa.

Muoversi con i mezzi pubblici

Noi ci spostiamo davvero poco con i mezzi pubblici ma promettiamo di offrire un quadro un po’ più completo il prima possibile. Un biglietto della metro e dell’autobus  costa circa 1.5 euro. Grazie ad alcuni abbonamenti potete comunque risparmiare un po’ di soldi. Come il bonobus. 10 biglietti a 8 euro. Ogni biglietto vi permette di viaggiare per una intera ora.

Mangiare al ristorante

Mangiare una paella può costarvi anche 4€ a piatto, la qualità però è discutibile. Per mangiare una porzione molto buona, spendete tra i 15 e i 20 euro. Forse è la cosa più costosa essendo il piatto tipico ma una volta ogni tanto ne vale davvero la pena.

Le tapas vanno da 1€ a 4€ in base al posto dove vi trovate, la quantità ed eventuali promozioni del giorno. La pizza è diciamo nella media, una margherita costa 8€ da alcune parti. In realtà dove veniamo noi il costo di una pizza margherita è di 5€, perciò è decisamente più alto e la qualità spesso inferiore.

In diversi locali di Valencia ci sono offerte per il pranzo, con 4€ mangiate un bel panino accompagnato da una bevuta e un caffè. Per la colazione uguale ci sono vari sconti, con 2,5€ molti bar vi danno un croissant (o pane e pomodoro), un caffè e una spremuta di arancia fresca.

Bollette (Luce, Acqua, Gas e Internet)

Luce e acqua più o meno costano come in Italia. Noi spendiamo sugli 80€ al mese di bollette. Non abbiamo però il gas, tutto funziona a corrente. Chi ha la cucina a gas spende molto meno considerando il basso costo delle bombole. Internet ha un prezzo superiore rispetto all’Italia. L’ADSL costa in media 50€ al mese, tranne periodi promozionali di circa 6 mesi che vedono la cifra dimezzata. Noi per esempio con 35€ al mese abbiamo fatto un abbonamento abbastanza buono 50 GB a velocità 4GB (più o meno come un’ADSL).

Oggettistica

Cellulari, lenzuoli, sedie, portafogli… qualsiasi oggetto vi viene in mente, costa più o meno come in Italia. Dipende ovviamente da cosa cercate, che tipo di oggetti vi piacciono. Potete spendere per ogni cosa pochi euro come centinaia. A Valencia ci sono diversi mercati dell’usato dove potete comprare quello di cui avete bisogno a prezzi stracciati.

Spese mediche

Grazie alla Tessera Sanitaria Europea potete accedere tranquillamente alla sanità pubblica senza costi aggiuntivi. Se non lavorate vi viene data una tessera provvisoria e un medico di famiglia assegnato per sei mesi. Allo scadere vi viene rinnovata. Se lavorate e perciò pagate i contributi alla Securidad Social dopo un periodo iniziale provvisorio, vi viene data la tessera definitiva.

Le spese mediche extra variano molto. Prendiamo in esame il dentista, forse il medico privato al quale vi rivolgete più spesso. Le prestazioni hanno un costo medio simile a quelle italiane e anche la qualità dei lavori è simile. Dipende molto dal comune dove vivete. Da alcune parti una pulizia dei denti costa 30 euro, in altri comuni il costo medio si aggira a 70 o 80 euro.

Tasse

Le tasse per un libero professionista (lavoratore autonomo) sono decisamente inferiori rispetto all’Italia e questo può essere un gran bel vantaggio economico. La tassazione minore è del 20% sul fatturato più la quota mensile da pagare alla Securidad Social (la previdenza sociale), di circa 250€ al mese. Per i primi 18 mesi come nuova impresa personale potete accedere a delle agevolazioni che vi portano a pagare ancora meno. Non è la situazione fiscale migliore d’Europa ma per noi italiani è sicuramente un buon salto!

Birra, caffè, bicchiere di vino…

Mezzo litro di birra a Blasco Ibañez, la via di Valencia più frequentata dagli studenti universitari, varia da 1 euro a 1.50 euro. A Barrio del Carmen magari spendete un po’ di più, ma anche qui dipende da dove andate.

Un caffè costa in media 1 euro, 1.20 euro. Un bicchiere di vino da 1.40€ a 2€, di solito con una tapa inclusa, lo stesso vale per la birra o per alcuni casi quando ordinate bevande bibite.

Vale la pena trasferirsi a Valencia?

Dipende da voi. Cosa cercate? Se avete bisogno di trasferirvi in un luogo dove le tasse sono basse e il costo della vita è di tanto inferiore a quello dell’Italia, magari dovete guardare altrove. Se invece desiderate vivere in un posto dove usi e costumi sono molto vicini ai nostri, dal clima confortevole, i bei paesaggi, un costo della vita un po’ più moderato… Valencia può fare al caso vostro. Se paragonata a Madrid e Barcellona è sicuramente più conveniente. Vi consigliamo prima di fare qualche viaggetto, vedere se vi piace, capire se è il posto dove desiderate vivere per un periodo più o meno lungo della vostra vita.

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