Cosa vedere a Valencia? 15 differenti cose da fare

È passato quasi un anno da quando ci siamo trasferiti a Valencia per viverci. Nonostante il lavoro che si, porta via tanto tempo e no, non ti permette proprio di vivere il trasferimento come una lunga vacanza, i nostri ritagli di tempo per viaggiare li abbiamo trovati. Ecco quindi i nostri consigli su cosa vedere a Valencia!

Per voi che magari avete deciso di visitare questa città nel sud della penisola Iberica, le cose saranno molto diverse. Avete 4, 5 o 7 giorni a disposizione per spostarvi e vedere quante più cose possibili. Il nostro consiglio comunque è di scegliere cosa vi interessa di più e dedicare solo una parte della vacanza alle visite programmate. Altrimenti rischiate di perdervi il bello di Valencia, cioè passeggiare lungo la costa della Malvarrosa o tra i negozi di Barrio del Carmen, ma anche visitare quartieri più periferici come Benimaclet.

Volutamente all’interno di questo articolo dedicato a cosa vedere a Valencia, abbiamo inserito oltre alle classiche mete turistiche anche qualche consiglio extra, come ad esempio un’escursione sul Sierra Calderona oppure fare un tour per i più bei castelli di Valencia.

1. Bioparc

Il Bioparc è una delle attrazioni più importanti di Valencia. Di particolare interesse soprattutto per chi viaggia con i bambini ma si possono vedere anche tanti gruppi di adulti tra le vie di questo bio parco spagnolo che sorge dal vecchio zoo di Valencia. Si estende per 100.000 metri quadrati e conta oltre 250 specie diverse di animali. Si trova all’estremo nord dei Giardini del Turia, con 5€ potete parcheggiare nel parcheggio coperto del Bio Parc la vostra auto per tutto il giorno. Se vi piacciono gli spettacoli, al suo interno c’è l’anfiteatro che ospita più volte nell’arco della giornata eventi suggestivi. Ci sono vari ristoranti, un negozio di souvenir che incontrate obbligatoriamente all’uscita e vari punti dove comrare acqua e bibite fresche.

Per approfondire e la gallery: Bioparc di Valencia, animali e informazioni utili

2. Giardini di Valencia

  • Giardini del Turia: il jardin del Turia è il cuore pulsante di Valencia. Completamente immerso nella città, quando camminate per le sue strade vi sembra di essere altrove. Nove chilometri di passeggiata, vi consiglio di spostarvi con la bici se intendete visitarlo tutto. Al suo interno trovate ben 12 aree tematiche. Seguite il link per approfondire e vedere la nostra gallery.
  • Jardines del Real o de Viveros: conosciuto come Jardines del Real o de Viveros, è uno dei parchi più importanti di Valencia. È stato aperto al pubblico nel 1903. Si trova a nordest del centro storico. Nel 1400 ospitava anche uno zoo. Fu poi demolito e da allora continua a ospitare diverse statue e monumenti. Con le macerie del palazzo vennero costruite invece due collinette artificiali. Al suo interno potete visitare anche il Museo di Scienze Naturali. Il parco è aperto dalle 8 di mattina e viene chiuso quando cala il sole. L’ingresso è gratuito.
  • Jardines de Monforte: è suddiviso in tre diverse aree. Un ampio spazio verde ricco di sculture e fontane. Un’area è realizzata in stile romantico, una naturalista e un’altra geometrica (stile neo-classica). Questo giardino viene usato spesso per scattare servizi fotografici per i matrimoni.
  • Giardino Botanico: il giardino botanico di Valencia è strettamente legato all’università, tant’è che negli anni gli stessi docenti insieme a vari dottori lo hanno arrichito con nuove specie botaniche. Si possono ammirare oltre 400 specie. L’ingresso costa circa 2€ a persona ed è aperto in base alla stagione, per alcune ore al giorno.
  • Parque de Cabecera: questo parco si trova all’estremità del Jardin del Turia. Qui c’è un laghetto e varie zone intime dove passeggiare. E’ suddiviso in quattro aree. Il Bosque de la Ribera, dove passeggiare, visitare il Giardino Botanico e andare in Bici. C’è la plataforma Mirador, collina che ci offre un bellissimo spettacolo. La terza zona è il Bioparco, il primo posto consigliato nell’aricolo. Infine c’è il parco dei divertimenti. :
  • Jardín de las Hespérides: il tema centrale di questo parco è la mitologia. È un ambiente chiuso, ricco di piante e sculture. C’è una fontana, 54 diverse varietà di agrumi e numerosi cipressi. Tante sculture che rappresentano Ercole, le Ninfe e Afrodite.

3. Barrio del Carmen

Barrio del Carmen si trova nel centro storico. Perciò se state alloggiando a Valencia, nel cuore della città, probabilmente questo è uno dei primi luoghi dove andrete. Perfetto per fare shopping, mangiare tapas e la paella a uno dei tanti ristoranti e divertirsi fino a notte fonda tra i suoi molti locali. A questo punto vi consiglio di vedere il convento del Carmen, che sorge proprio nella plaza del Carmen, famoso punto di trovo per i giovani. Non dimenticatevi poi di scattare alcune foto alla Torres de Quart e la Torres de Serranos, quest’ultima era prima l’entrata di Valencia. Si tratta di uno dei monumenti meglio conservati di tutta Valencia.

4. Città della Scienza

Tra le cose da vedere a Valencia c’è sicuramente la città della scienza, per molti simbolo della città spagnola. Segna l’inizio dei giardini del Turia. È stata realizzata dall’architetto Santiago Calatrava. L’area di 350.000 mq è divisa in sei sezioni che vi consiglio di visitare una per una. L’ceanografic, il museo della scienza, l’agorà, l’hemisfèric, l’umbracle e il palazzo delle arti. Considerate comunque che per visitarla occorrono due giorni quindi, se non avete molto tempo e desiderare visitare altre zone di Valencia, valutate cosa vi interessa di più.

5. Castelli di Valencia

Per visitare i castelli di Valencia dovete essere disposti a spostarvi un po’ dal centro. Sono tante le destinazioni interessanti. C’è il castello di Sagunto (seguendo il link visitate anche la nostra gallery!) ormai distrutto ma si può ammirare ancora il perimetro. E’ un pezzo importante della storia spagnola infatti, c’è chi controlla l’area. C’è poi il castello di Xativa, cioè il Castillo Major che si trova sul Monte Bernisa. Si tratta di una delle fortezze moresche più belle e grandi della Spagna. Inizialmente romana e poi araba, nel XV secolo fu ricostruito in stile gotico.

C’è il castello di Cullera, costruito sulle rovine di una vecchia costruzione araba. Ancora oggi è possibile visitarlo e da qui godete di una vista magnifica sul Mar Mediterraneo. Spostandovi ancora, questa volta in provincia di Castellon, potete vedere il castello di Morella. Una delle zone turistiche più importanti di tutta la Spagna. Questi sono solo alcuni di quelli che dovreste visitare, ma sono già un buon punto di partenza!

6. Oceanografico

Merita di essere approfondito rispetto al più generico punto quattro dedicato alla Città della Scienza nel suo complesso. Stiamo parlando del più grande parco marino di tutta Europa. Oltre 5000 specie diverse per ben 45.000 esemplari. Bellissimo il tunnel sottomarino di 70 metri e il ristorante grazie al quale sembra di mangiare proprio sul fondo dell’oceano. Bellissimo da visitare per chi ama l’oceano, ma anche per chi vuole soltanto ammirare uno dei posti più suggestivi e belli di tutta la Spagna. Tra le altre cose è a due passi dal centro città, potete camminare per il Jardin del Turia e visitare le altre strutture della città della Scienza. Il biglietto d’ingresso costa circa 30€. Il tour dura in media tre o più ore e spesso organizzano spettacoli con i delfini, se siete interessati però vi consigliamo di informarvi prima di andare perché non li fanno tutti i giorni.

7. Musei di Valencia

Tra le cose da fare a Valencia, c’è la visita dei musei. Non tutti chiaramente, anche perché sono davvero tanti. Però potete scegliere quelli che più vi interessano. Il primo che vi consigliamo è il museo fallero, qui ci sono le sculture più belle che sono state risparmiate dal fuoco tradizionale. C’è poi il museo Histórico Municipal, proprio di fronte alla piazza dell’Ayuntamiento. E’ dedicato alla storia della città. Ancora tra i più importanti il Museo Nacional de Cerámica, il museo delle belle arti e l’istituto valenciano di arte moderna.

8. Cattedrale di Valencia

Le cose da vedere a Valencia sono tante, questo è vero. Una visita alla cattedrale però non dovete perdervela contando poi che costa solo 3€ a persona all’ingresso. Un piccolo costo che vi permette però di accedere anche alla Cappella del Santo Caliz e alla torre del Miguelete. La prima cosa che attira i turisti è la credenza che nella cattedrale di Valencia si trovi il Santo Graal, il famoso calice usato da Gesù nell’Ultima Cena. Bella la vista dalla torre (207 gli scalini per arrivarci), di quasi l’intero centro storico. Resta un luogo davvero affascinante che merita di essere visto con calma.

9. Plaza dell’ayuntamiento

La piazza più importante di Valencia. E’ qui che ogni anno si tiene il centro principale di Las Fallas. Al suo centro potete trovare sempre varie bancarelle e sicuramente di incredibile bellezza sono la sua fontana e i vari palazzi che la circondando. Plaza dell’Ayuntamiento si trova nel quartiere la Ciutat Vella, vicino al mercato centrale. Spesso ospita diverse esposizioni ed eventi ed è uno dei punti di ritrovo più apprezzati.

10. Albufera

Il parco naturale dell’Albufera è uno dei luoghi più rinomati di tutta Valencia. Il suo pantano è considerato il lago più grande della Spagna. Ciò che attira i turisti non è solo l’escursione in barca, ma anche la vicinissima spiaggia e diversi luoghi verdi dove sostare, magari in prossimità dell’altro piccolo lago presente nel parco. Noi vi consigliamo, se siete in macchina, di passare dalle risaie. Per noi è stato davvero molto bello farlo e tra le altre cose se ci andate in estate, li tira sempre una bella brezza fresca! Tappa obbligatoria invece a El Palmar a mangiarvi una buona paella valenciana!

Per approfondire: Albufera di Valencia, tutte le cose belle da vedere

11. Sierra Calderona

Il Sierra Calderona è un parco naturale di oltre 17.000 metri quadrati. Abbraccia tantissimi comuni, tra cui alcuni che abbiamo visto come quello del Serra, Nàquera, Sagunto, El Puig. Offre tantissimi diversi sentieri per le escursioni, alcuni più facili e altri un po’ meno. Qui trovate anche il castello del Serra e il castello di Sagunto. Vi consigliamo di approfondire leggendo il nostro articolo dedicato al parco. Sierra Calderona, cosa vedere e cosa fare. Dentro ci sono vari consigli.

12.Cascate, laghi e fiumi

Tra le cose da vedere a Valencia, relativamente al discorso escursioni e cose belle da vedere in natura, troviamo i numerosi laghi prima di tutto. Come il pantano del Tous per esempio, ma anche l’Albufera. Sicuramente però, se desiderate fare un bel bagno, dovete andare al Tuéjar, al suo Azud. Si tratta di una piscinetta naturale che non supera i 18°C di temperatura ed è qualcosa di estremamente bello! Qui potete farci un bel bagno. A Sot dhe Chera ci sono varie piscinette naturali molto carine.

Per quanto riguarda i fiumi c’è il rio Sellent, potete andare a Bolbaite. Vicino poi c’è il lago naturale con intorno una bella area naturale per fare il pic nic. Il fiume divide in due parti la popolazione del posto ma questa a sua volta è unita di nuovo da un bel ponte. Infine vi consigliamo El Gorgo de la Escalera, nel comune di Anna. Un luogo d’incanto tra piscine naturali e cascate molto alte.

Non dimenticatevi Corte de Pallas, altro posto carino da visitare, con cascata, laghetto e percorso escursionistico e Dos Aguas, con fiume e mini piscina dove immergersi. Se la attraversate arrivate alla cascata!

13.Malvarrosa

Si parla di quartiere della Malvarrosa ma in questo barrio costiero di Valencia, c’è anche l’omonima playa, la spiaggia della Malvarrosa, una delle più apprezzate dai turisti e da buona parte dei valenciani. Certo, se cercate un angolino tranquillo tutto per voi non è la menta giusta (in questo caso io vi consiglio di andare a laghi e di provare magari con la spiagge del Puig). Ma parliamo della Malvarrosa. Stupendo prima di tutto il lungo mare. Dove ci sono vari ristorantini che preparano la paella o un buon fritto misto. Numerose le bancarelle dovete potete fermarvi a comprare bigiotteria, farvi fare treccine colorate, comprare accessori per il mare o vestiti estivi multi color. Personalmente ho apprezzato di più la parte costiera che si trova all’Albufera, ma son gusti e bisogna poi contare che la playa della Malvarrosa si trova a un chilometro dal porto principale e solo a pochi minuti di macchina dal centro. La raggiungete in fretta anche con la metro. La spiaggia dell’Albufera è un po’ più lontana.

14. Cullera

Cullera è un comune di Valencia. Non è nota come la capitale della comunità valenciana ma di cose da vedere ne ha. I turisti questo lo sanno bene, molto bene. Infatti ogni anno durante la bella stagione invadono letteralmente questo comune di circa 21 mila abitanti, triplicando le teste di chi gira per strada o prende il sole in spiaggia.

Ciò che ci ha spinto a mettere Cullera nelle cose da vedere a Valencia, senza specificare un luogo soltanto, è il suo possedere molte cose interessanti. Ci sono le varie spiagge, frequentatissime. Ci sono i parchi, c’è la montagna con il suo famoso castello, ci sono i numerosi ristorantini dove si mangia una paella squisita e numerosi sentieri escursionistici.

15. Le porte della città di Valencia

Abbiamo parlato di cosa vedere a Valencia, tra musei e laghi dove fare il bagno. Vogliamo concludere questo post dedicando il quindicesimo punto alle porte della città di Valencia. Le torres de los Serranos e le Torres de Quart sono le uniche sopravvissute all’abbattimento delle mura nel 1865. Sono anche ben conservate.

Le torri di Serrano hanno forma poligonale e vennero costruite per proteggere una delle porte di Valencia, quella a Nord riservata ai montanari, coloro che venivano da Sagunto-Barcellona.

Le Torres de Quart anch’esse stanno a protezione di una porta. Queste si trovano a Ovest. La loro funzione era si protettiva, ma anche d’immagine. Servivano appunto a far capire a chi vi entrava, l’importanza della città.

In tutto erano 12 le porte, quattro erano considerate le più importanti e le torri de Los Serranos e de Quart rientrano tra queste. Oggi considerate un patrimonio per la città di Valencia, simbolo della sua bellezza e della sua antica storia.

admin2000

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