Cosa vedere a Cullera: castello, spiagge e non solo

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Veduta dal castello, il panorama di Cullera

Cullera è una località turistica di Valencia tra le più apprezzate in Spagna. Le sue spiagge pulite, il bellissimo mare, la montagna e il gran numero di ristoranti dove mangiare l’hanno resa tra le mete estive più gettonate tra gli stessi spagnoli che affittano qui la propria casa dove passare le vacanze estive.

Cullera è piaciuta subito anche a noi per tutta la serie di motivi elencati, ma anche perché è un po’ Valencia in miniatura, conta solo 20 mila persone residenti. Non manca proprio niente ed è a misura d’uomo. Potete girarla in gran parte senza possedere un mezzo di trasporto. In estate le cose cambiano, la popolazione aumenta esponenzialmente a causa del turismo, sia spagnolo che non. Cullera diventa multietnica durante la bella stagione e questo porta il costo degli affitti a lievitare. Si parte da un minimo di 1000 euro al mese.

A Cullera trovate tantissime attività commerciali dove mangiare pesce, paella naturalmente e altre specialità tipiche della cucina spagnola. Tra le cose da vedere a Cullera non potete sicuramente perdervi il Castello in cima alla montagna, la spiaggia, il cammino del Calvario e l’Aquopolis se decidete di partire in estate.

Come ogni paese di Valencia che si rispetti non mancano gli eventi culturali e le feste durante tutto l’anno. Particolarmente sentite Las Fallas, La festa della Vergine Maria e quella della Pasqua.

Le 7 cose da fare a Cullera

Cullera è molto più di giornate passate in spiaggia a prendere il sole. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare questo articolo dedicato alle 7 cose da vedere e da fare a Cullera.

1.  Montagna di Cullera

La montagna di Cullera, che seguendo il suo percorso principale (il Cammino del Calvario) conduce direttamente al Castello di Cullera, si rivela una attrazione molto interessante. E’ l’ultimo sperone del Sistema Iberico prima di giungere al mare. Esiste un’altra via in realtà, nel barrio dell’Agua, che permette di esplorare la montagna. Perfetta per gli amanti del trekking e per chi desidera tenersi in forma.

Inutile dire che il panorama è bellissimo, anche se il migliore si ha dal castello. Dalla montagna potete vedere il mare, l’isola di Peñeta del Moro, il fiume, i campi di riso e anche Gandía in lontananza. Ai suoi piedi verso gli anni ’60 sono state costruite diverse case scavando direttamente la roccia. Per fare trekking è assolutamente perfetta, tuttavia vi ricordiamo che vi sono alcuni tratti da seguire con attenzione per non inciampare. Durante questo “tour” vi sono anche due torri da vedere. L’altura massima della montagna è di 233 metri.

La montagna non è ricca di vegetazione. Principalmente rocciosa, vede di tanto in tanto la presenza di pini e cactus. Andando verso nord si trova la Laguna di San Lorenzo, a pochi chilometri dal parco dell’Albufera.

Assolutamente da vedere el Castillo de Cullera

2. Castello di Cullera

Per raggiungere il Castello di Cullera, il quale prende il nome el Castillo de Cullera, si possono utilizzare più strade. Una di queste è il cammino del calvario, quest’ultima vicinissima al mercato centrale, proprio davanti ai suoi giardini. Durante il giorno vi sono molte persone che si recano al Castello. Alcune percorrono (con estrema calma) il cammino del calvario, altre più comodamente utilizzano la macchina per arrivare alla fortezza da cui si gode di un ottimo panorama.

Un luogo perfetto per scattare foto, fare una pausa guardando l’orizzonte o scoprendo un po’ della storia politica e religiosa del posto. La visita dentro la chiesa è gratuita, qui infatti sono raccolte bellissime opere cristiane.

Prezzo e orari

Il costo del biglietto è di 3 euro a persona. E’ aperto dal martedì alla domenica. Nel periodo che va da ottobre a marzo, sta aperto dalle 10 alle 14. Tutto il resto dell’anno invece è aperto dalle 10 alle 13, dalle 17.30 alle 20.30.

3. Seguire il Cammino del Calvario

Tra le cose da vedere a Cullera vi suggeriamo il Cammino del Calvario. Impegnativo ma anche affascinante come percorso se volete approfittare dei benefici della camminata. Certo il nome non ispira molta fiducia, ma posso dire che è un’esperienza molto bella da fare per chi visita il paese. Inoltre non è così stancante al patto che seguiate alcuni consigli.

  • Dovete percorrerlo con la dovuta calma
  • Dovete avere con voi dell’acqua nella borraccia
  • Evitate le ore di punta durante le giornate calde
  • Se lo percorrete con bambini piccoli o animali dovete stare ancora più attenti (specie in estate).

Il percorso a zig zag si vede già dai piedi della montagna, a ogni salita si trova una piccola stazione, sono 14 in tutto. Continuando per il cammino fino alla cima giungerete finalmente al Castello di Cullera. Da qui è potete vedere l’intero abitato oltre che scoprire la chiesa adiacente al castello.

Lungo mare di Cullera

4. Le più belle spiagge di Cullera

In quanto località balneare le spiagge e il mare dovete assolutamente includerle nel tour di Cullera. Alcune zone sono semplicemente divine e meritano di essere scoperte, se non almeno per passarci una giornata trascorsa in totale relax! Tuttavia i posti sono molti e vederli tutti quando si ha poco tempo risulta difficile. Quindi è bene che organizziate le cose al meglio, altrimenti la vacanza sarà incompleta. È comunque difficile sapere da dove cominciare, qui ogni punto può andar bene per godervi un bel panorama e il mare di questo delizioso paese della Comunità Autonoma Valenciana.

Partendo dalla via principale, quindi lasciandovi il mercato alle spalle dovete superare una grande rotatoria. Dopodiché entrate in uno stradone che prende il nome di Avinguda del País Valencià. Continuando a camminare in pochi minuti raggiungete il mare.

Camminando per questa strada trovate un parco molto carino, rimane sulla destra ed è frequentato dai genitori che portano i propri figli a giocare. È munito di una palestra all’aperto e vari giochi per bambini. Inoltre c’è uno stagno con le papere, insomma molto grazioso da vedere.

Dunque seguendo questa strada come appena detto arrivate sul mare, qui c’è una distesa di spiaggia molto bella. La sabbia chiara e molto fine fa’ la sua ottima figura. Accenno subito che le camminate possono essere veramente lunghe! Svoltando a destra trovate un lungo e delizioso panorama, c’è anche una scuola di surf che in estate è molto frequentata. Molto più avanti trovate pure un campo da beach volley.

Mentre svoltando a sinistra vi incamminate lungo un percorso, il quale è ricco di negozi dove fare acquisti o comprare anche dei souvenir. Molti sono inoltre i ristoranti e pub della zona, dunque punti di ristoro per gustare qualcosa di alcolico o non, c’è ne quanti ne desiderate.

Un’altra attrazione è il Faro di Cullera, destinazione molto distante da dove siete partiti, ma raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Vi parlo di due spiagge carine da vedere.

  • Playa de San Antonio. Due km di spiaggia che godono di una certa notorietà e in estate sono appunto affollate dai cittadini oltre che dai turisti, quest’ultimi provenienti un po’ da tutta l’Europa (francesi, inglesi, tedeschi, russi etc.). Vi ricordo che la zona in cui si trova è il quartiere San Antonio de la Mar. Rimane alcune ore chiusa per il servizio di pulizia, infatti è decisamente apprezzata come spiaggia.
  • Playa El Raco. La spiaggia è un po’ più corta rispetto alla Playa de San Antonio. Tuttavia risulta una zona balneare affollatissima e non facilissima per trovare posto. Munita di sabbia fine e molto pulita. Inoltre la zona è ricca di ristoranti, bar e non solo. Sono circa 1.350 metri di spiaggia, una perla di Cullera dunque da non perdere. Vi sono anche mercatini durante l’estate e avete la possibilità di noleggiare ombrelloni, sdraio etc.

5. Fare un giro per i locali

La movida valenciana è nota in tutto il mondo, tuttavia qui  le cose sono più contenute rispetto alla città. Ma posso dire comunque che in estate Cullera si trasforma in un luogo dove il divertimento è garantito. Ci sono moltissimi locali, gli alcolici poi scorrono a fiumi anche se c’è da dire che questo accade anche nelle altre stagioni.

Tra qualche chupito (ovvero gli shot), bicchieri di vino o boccali di birra è sempre festa. Inoltre contando che i prezzi sono contenuti e le persone molto ospitali c’è il rischio che beviate più del previsto!

I locali sono sia sul lungo mare che per il paese, ovviamente in estate lavorano più le attività aperte vicino la spiaggia. Vi sono anche alcune discoteche a Cullera, due sono praticamente attaccate a Burger King ma sono per i giovanissimi.

6. L’Aquopolis di Cullera

Il parco acquatico di Cullera (vale a dire l’Aquopolis) è semplicemente bellissimo, infatti in estate attira molto turismo! Qui si recano grandi e piccoli oltre che intere famiglie. Dal centro urbano sono pochi minuti, quindi potete raggiungerlo facilmente. Ha diverse attrazioni da scoprire e molte di queste sono da ripetere più di una volta. Ci sono scivoli più o meno alti, piscinette e diversi luoghi dove fermarsi a mangiare.  Non si rivela molto economico, ma posso dire che una volta dentro i soldi sono spesi bene. I bambini al di sotto dei 90 cm d’altezza hanno l’accesso gratis.

Dove si trova, prezzo e orari

L’aquopolis di Cullera si trova in Antigua Carretera Nazaret-Oliva numero 33, 46400. Se comprate online il prezzo è scontato a 15,90€. Se comprate i biglietti sul posto il prezzo standard è di 23,95€. I bambini e gli anziani pagano 19,50€. E’ aperto da metà giugno fino ai primi giorni di settembre con orario 11 – 18 / 11 – 19.

7. Cosa mangiare a Cullera (tapas e non solo)

La cucina spagnola è buonissima, anche se non posso di certo dire che batte la nostra! Ma questo solo perché in Italia c’è più scelta. Tuttavia anche in Spagna vi sono dei piatti che dovete provare non solo perché rigorosamente tipici, ma anche perché sorprendentemente eccellenti a livello gustativo!

Tra questi vi ricordo la paella e la fideuà (come la paella ma con la pasta anziché il riso). Per gustare piatti ottimi è necessario che andiate in un ristorante molto buono dove i prezzi salgono un po’ naturalmente! Vi sono anche attività commerciali dove potete richiedere la pietanza da portare via, come dicono qui “para llevar”, ma non è la stessa cosa. Tuttavia in tali circostanze si parla di pochi euro per una bella porzione che accontenta anche per due.

Impossibile dimenticare las tapas, che dire infatti di questi buonissimi “manicaretti spagnoli“, i quali sono venduti a prezzi irrisori? Per capire meglio, la tapa è una preparazione alimentare che include sia dolci che salati. Questi cibi offrono una grande varietà.

Naturalmente ecco l’articolo dedicato a las tapas. Numerosi sono i locali che mettono a disposizione queste portate assieme alla birra, vino o qualunque altra consumazione sia stata richiesta.

Nella maggior parte dei casi inoltre non importa neppure che gli ordiniate, ma semplicemente sono in omaggio (ovvero compresi con la consumazione). Ricordo che provare una tapa si può ritenere un po’ come un obbligo morale quando si è in Spagna!

Un altro punto a favore di Cullera sono le temperature, infatti il freddo-freddo arriva in ritardo. Questo almeno per la mia esperienza personale riguardo quest’anno. Posso comunque aggiungere che a novembre le persone erano a mezze maniche, così come a dicembre! Infatti ho potuto constatare personalmente che da queste parti il caldo è quasi obbligatorio e non appena arriva il freddo, fa anche presto ad andare via.

C’è da dire che sono molto frequenti le giornate ventose. Non so perché ma in alcuni periodi dell’anno Cullera la si potrebbe chiamare anche “la piccola città del vento“.

Vi consiglio di venire a Cullera un po’ prima dell’estate così da vedere con i vostri occhi questo posto veramente delizioso. I prezzi d’affitto sono più flessibili e quindi prenotare non diventa una missione ardua. Ovviamente c’è anche la possibilità di affidarsi ad Airbnb. Già verso marzo la troverete perfetta come località turistica, io personalmente in autunno ne ero già troppo preso, ma questa è un’altra cosa!

Prima di concludere vi ricordo che Cullera è molto vicina a Gandía, quest’ultima è un’altra destinazione turistica degna di nota di cui è possibile trovare un articolo sul sito www.escursioniavalencia.com.

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