Escursioni a Valencia

Albufera Valencia, tutte le cose belle da vedere!

Albufera di Valencia

L’albufera di Valencia è una delle mete turistiche imperdibili della comunità valenciana. È il lago più grande della Spagna. Compreso nel bellissimo parco naturale dell’Albufera, le cose da fare e da vedere sono numerose. Potete fare le escursioni in barca, andare in spiaggia, vedere il giardino botanico e il piccolo lago che divide l’Albufera dalla spiaggia stessa.

Di grande interesse turistico è El Palmar, il paese che attraversate per raggiungere il lago ma soprattutto, è qui che potete gustarvi un’ottima Paella. L’economia del paese è sorretta principalmente dalle risaie che abbiamo attraversato anche noi.

Albufera, lago e riserva naturale

Il lago di Albufera veniva definito in alcune poesie arabe lo specchio del sole. Albufera quindi è il lago, ma anche la riserva naturale di 21.120 ettari. Definito “riserva” dal 1986. Si trova a circa 10 km da Valencia e dipende da che parte guardate, potete intravedere anche la Città della Scienza.

Di albuferas comunque nel mondo ne esistono molte. Sono delle lagune litorali di acqua salata o semi salata. Divise dal mare da una striscia di sabbia, ma restano in comunicazione con lui in vari punti. Appunto c’è anche il mare e la zona merita di essere vista tutta.

Solo il lago misura 23 km quadrati (le sue dimensioni con il passare del tempo si sono ridotte), circondato appunto dalle risaie che ricoprono una porzione di terreno poco superiore ai 220 chilometri quadrati. Molte paludi dove ora viene coltivato il riso, prima facevano parte del lago. Oltre ad attirare i turisti per le escursioni in barca (40 minuti, 4 euro a testa, potete portarci anche il cane sull’imbarcazione), le numerose specie di uccelli migratori fanno si che molti appassionati si dirigano verso questa zona della costa mediterranea. Potete fotografare aironi, anatre marmorizzate, gabbiani, la garza ciuffetto, il cavaliere d’Italia e il beccapesci.

Importante il valore ecologico di Albufera anche per le specie di pesci in via di estinzione come il fartet e il samaruc. La stessa Valencia appartiene alla riserva naturale, così come altri comuni tra cui: Pinedo, El Palmar, Alfafar, Catarroja, Cullera, El Perello etc.

Qui ad Albufera c’è la Deshesa Saler, bosco mediterraneo tra le bocche dei fiumi Turia e Jùcar. Prossima meta infatti è lui, perché ci permette di fare un’escursione su vari sentieri. Per una lunghezza approssimativa di 4 chilometri. Potete trovare oltre al bosco, le formazioni paludose e le dune costiere.

Potete superare questo percorso e andare verso un secondo laghetto, molto più piccolo ma perfetto se ad esempio volete fermarvi per mangiare un panino o anche prendere il sole. Ci sono diverse zone all’ombra molto carine. Altrimenti andate avanti e raggiungete il mare. Oggi c’erano 25 gradi e ovviamente il gran caldo ha fatto correre in molti sulla spiaggia per abbronzarsi.

Gita in barca sull’Albufera

Il giro in barca non parte finché non viene raggiunto un numero minimo di 5 passeggeri. In realtà potete prenotare anche una barca tutta per voi ma dovete pagare 20 euro, cioè il prezzo minimo per far partire l’imbarcazione. I proprietari cercano comunque di aumentare il numero di passeggeri in modo da guadagnarci di più perciò, almeno che già con la vostra comitiva non formate un gruppo numeroso, probabilmente dovrete aspettare un po’.

In 40 minuti non viene fatto l’intero giro del lago, ma solo una piccola parte. Il ragazzo che ha condotto la barca, per tutto il percorso ha spiegato le varie cose che riguardano l’Albufera (in spagnolo). Ad esempio ha una profondità media di 1 metro, ma alcuni punti raggiunge anche 1 metro e 70 centimetri di profondità.

Per gli appassionati di animali, in particolare di volatili, sappiate che qui potete vederne tantissimi! Giusto per citarne alcuni:

Aquila minore, beccapesci, pettirosso europeo, gabbiano, berta delle Baleari, nitticora, storno, gufo comune, falco di palude, garza imperiale, airone guardabuoi, svasso maggiore, pollo sultano,  cormorano comune, germano reale e anatra comune etc.

Giardino botanico

Il giardino botanico dell’Albufera ci ha un po’ delusi in realtà. In 20 minuti il percorso si conclude ed è davvero molto trascurata la zona. Ogni pochi metri trovate dei cartelli dove in spagnolo e inglese vengono descritte le piante ma, molte di quelle nominate, noi non siamo proprio riuscite a vederle. Sta di fatto che è gratuito quindi, non perdete niente a visitarlo.

El Palmar, tappa obbligata!

Se preferite gustare qualcosa di tipico e rinunciare così al pranzo al sacco da consumare nel piccolo laghetto vicino al mare, potete sempre andare a El Palmar! Siamo rimasti sorpresi da quanto era affollato, considerando che questo comune di Valencia conta meno di mille abitanti. Tantissime persone sedute ai tavolini dei ristoranti per guastarsi qualche piatto tipico come la paella (a quanto pare le sue radici sono qui!) o l’arroz a banda.

Si trova proprio all’interno del parco naturale ed è definita la culla della Paella. C’è solo l’imbarazzo della scelta comunque, i ristoranti presenti sono così numerosi che all’inizio destreggiarsi tra l’uno e l’altro è difficile. Sono comunque piuttosto aperti agli stranieri e infatti, anche con uno spagnolo elementare, riuscirete a farvi capire.

Già che siete a El Palmar, magari mentre attendete l’ora buona per prendere il bus, potete fare un giro nel paese. C’è ad esempio la chiesa parrocchiale di Gesù Bambino nel giardino, del quale c’è una raffigurazione all’interno. Potete andare nella piazza Sequiota, per vedere l’Hogar del Pescador e nella comunità dei pescatori, altro edificio costruito nel 1920.

 

Come arrivare all’Albufera, Valencia

L’Albufera è abbastanza vicino al centro di Valencia, un modo comodo per raggiungerla è infatti quello di prendere l’autobus della linea gialla. A occuparsi di questa tappa è la compagnia Herca e potete aspettarlo In Avenida Germanies 34 o da Plaza de Cánovas. Gli orari della partenza sono: 7:00, 9:00, 13:00, 16:00, 20:00. Gli orari di ritorno sono 7:30, 9:30, 13:30, 16:30, 20:30. Il costo del biglietto varia da 1,45€ a 2€. Lo acquistate direttamente sull’autobus.

Vi ferma a El Palmar, da qui perciò dovrete muovervi a piedi fino al lago dell’Albufera. Per tornare in città, dovete tornare nel paese alla stessa fermata e salite di nuovo.

Potete altrimenti prenotare con l’Albufera bus turistic. Insieme al biglietto di andata e ritorno, acquistate anche il giro in barca e vi pagate il pranzo. Il prezzo parte da 30€ a testa. Durante il giro in autobus vi viene data anche un’audio guida, disponibile in italiano. Partite da Valencia e arrivate al Parco Naturale dell’Albufera e avrete modo di vedere una grande varietà di animali e piante, oltre che le risaie.

Nessuno comunque vi vieta di raggiungere l’Albufera in bici. Esiste un percorso che collega il centro città al Parco Naturale. Dovete muovervi in direzione autostrada El Saler. Contate che il percorso è lungo circa 10 km.

Per concludere, potete arrivare al Parco Naturale dell’Albufera in macchina, scooter o moto. In macchina prendete l’autostrada in direzione El Saler e dopo El Palmar. Poi, vedrete le indicazioni per il Parco.

 

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