Acquedotto di Peña Cortada, uno dei paesaggi più belli di Valencia!

Tra i posti fantastici da visitare nei dintorni di Valencia, c’è l’acquedotto di Peña Cortada. Attraversa ben quattro comuni: Tuéjar, Chelva, Domeño e Calles. Dista circa 73 chilometri dal centro di Valencia. Se non avete la macchina, potete raggiungere il posto in autobus.

E’ un percorso di media difficoltà e si esaurisce in circa 3 ore e 30 minuti di camminata. Ricordatevi quindi di portarvi la giusta scorta d’acqua e scegliere l’abbigliamento più appropriato in base al clima! La massima altezza che raggiungete comunque, è di 520 metri. Noi vi sconsigliamo di fare questa escursione nei giorni troppo caldi. Meglio aspettare l’aria più fresca dell’autunno, vi godrete di più la gita fuori porta!

Dopo questa presentazione preliminare, iniziamo a parlare de el Acueducto de Peña Cortada. E’ un acquedotto romano molto antico e i resti trovati ci parlano di una lunghezza minima di 28.6 chilometri. Non è noto comunque il percorso esatto che faceva per rifornire d’acqua i paesi anche se è da escludere che ad esempio raggiungesse Sagunto e Liria, visto che entrambi avevo già il proprio sistema di rifornimento.

Questo acquedotto non deve la importanza unicamente alla sua antica capacità di portare l’acqua nel centro abitato, ma anche per aver aggirato ostacoli naturali. Il ponte infatti permette di spostarsi da una parte all’altra agevolmente. Il ponte che potete vedere nella foto è lungo 36 metri e alto 18 metri.

Questo acquedotto (il 4 più importante della Spagna) è una grande attrazione del posto ma senza dubbio è anche una buona “scusa” per immergersi in un ambiente naturale capace di togliere il fiato.

Bellissimo il percorso lungo il fiume Tuéjar da cui l’acquedotto si riforniva, la vegetazione, i resti degli antichi mulini e dei lavandai. Assolutamente suggestivo il passaggio nella montagna “tagliata” in verticale, vi ci porta il ponte una volta che lo avete attraversato.

Cosa vedrete all’Acquedotto di Peña Cortada

Un percorso di cosa vedrete all’acquedotto di Peña Cortada approssimativo perché cambia molto dal punto in cui partite, eventuali deviazioni che decidete di fare in autonomia etc. Noi ci limitiamo a parlarvi delle cose più belle!

Partiamo dall’acquedotto romano. Da qui parte uno dei percorsi più spettacolari dell’intera Comunità Valenciana. Potrete letteralmente passare all’interno del viadotto e dopo, sopra l’acquedotto romano. Senza contare poi tutta la camminata all’interno delle gallerie illuminate!

Una volta che attraversate l’acquedotto, arrivate al Molino Puerto. Qui ci sono i resti di un antico mulino risalente ai tempi del Medioevo, ma che è stato utilizzato fino al XX secolo. Soddisfatti di ciò che avete visto fin’ora? Non è ancora concluso il vostro tour perché tra poco vi immergerete nella Playeta di Chelva! Una piscina naturale della quale vi innamorerete perdutamente!

La Playeta de Chelva è considerata una piccola località balneare tra le più belle in assoluto di tutta Valencia! Anche questa zona comunque è da esplorare (anche se una piccola pausa relax è da prenderla, giusto per godere a pieno delle meraviglie del posto). Cascate, natura lussureggiante e per non parlare del fiume che si restringe a monte. Questa è comunque l’ultima tappa dello straordinario percorso che inizia all’Acquedotto di Peña Cortada!

Fonti immagini: (1) Wikipedia (2) Falconaumanni (3) Frank Baulo

admin2000

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